Margo

Oggi voglio mostrare una delle mie sculture più importanti, Margo in bronzo.
Il destino ha voluto che ci volessero 30 anni per realizzarla.
Suggerisco di prestare attenzione alla plasticità, al volume: una forma nasce dall’altra, fino a diventare un tutto unico, racchiuso nella definizione di SCULTURA.
Le mie sculture non vanno guardate dal punto di vista del soggetto e della descrizione letteraria, che impedisce di apprezzare la pienezza del volume e della composizione.
In breve, il valore estetico risiede nella forma stessa. Lo stesso principio vale per tutto il mio lavoro, ed è ciò che mi definisce come artista formalista.
Margo in plastilina





Formatura della scultura



Questo è il processo di montaggio e rifinitura dopo la fusione



Per praticare due fori perfettamente allineati a 90 gradi sul retro della scultura, abbiamo dovuto coordinarci con cura. L’opera è stata trasportata in una fabbrica specializzata, dove per questo lavoro è stata usata una macchina di precisione. La sola preparazione ha richiesto un’intera giornata – mentre la foratura vera e propria è durata appena 30 minuti.
Per proteggere la delicata patina chimica, ho avvolto con cura la scultura in una pellicola protettiva, così da evitare qualsiasi danno alla superficie durante il processo.


Stabilisco in 3 punti il livello tra la scultura e il futuro vetro su cui Margo sarà distesa.

In seguito ho rinunciato al basamento scuro e pesante.



Risultato finale




