Due miei arazzi da Bonhams: dolmen, memoria e le origini di «Amore arcaico»

Vedere il mio lavoro nell’asta British and European Art di Bonhams è un momento significativo – non solo sul piano professionale, ma anche, e profondamente, su quello personale.
Due miei arazzi, Amore arcaico nel dolmen e Dolmen rosso, sono stati inclusi in questa prestigiosa vendita.
Entrambi appartengono alla mia lunga ricerca sui dolmen – antiche strutture di pietra che hanno plasmato la mia immaginazione fin dalla prima infanzia.
Quando avevo cinque anni, trascorrevo lunghi periodi con mia nonna in alto sulle montagne dell’Abcasia. Intorno a noi c’erano dolmen ovunque. La gente del posto ne parlava a bassa voce, con reverenza, tramandando racconti ricchi di misticismo e di meraviglia. Queste strutture dell’età del bronzo si ergevano come silenziosi custodi di epoche dimenticate – e per un bambino dalla curiosità infinita erano porte verso il mistero.
Quelle prime impressioni non mi hanno mai abbandonato.
Hanno plasmato il mio modo di intendere la forma, la materia, il simbolo e il tempo.
Sono il fondamento delle opere ora presentate da Bonhams.
Amore arcaico nel dolmen

Dolmen rosso
